I Nostri Progetti

PROGETTO CLEANTOOLS

Leghe a memoria di forma e Saldatura Rotativa a Frizione per la realizzazione di strumentario chirurgico flessibile.

Technosprings ha partecipato al progetto europeo “Cleantools”, finanziato dalla commissione Europea durante il 7° Programma Quadrato, sviluppando una nuova metodologia per la saldatura a frizione rotativa per saldare il Nitinol e l’acciaio Inox utilizzando un materiale biocompatibile di supporto.

Il gruppo di aziende, centri di ricerca e Università che hanno lavorato al progetto Cleantools hanno sviluppato una procedura per la saldatura a frizione rotativa che ha dimostrato la possibilità di realizzare giunzioni tra materiali dissimili che presentano proprietà meccaniche adeguate alla realizzazione di strumentari chirurgici flessibili, come le frese intramidollari, riducendo il numero di componenti.

L’utilizzo di un'asta in Nitinol con proprietà superelastiche ha consentito di sperimentare su ossa curve l’efficacia della fresa che è in grado di ruotare anche se l’asta è flessa. Ulteriori vantaggi che sono stati evidenziati dal progetto sono la possibilità di realizzare strumentari chirurgici facili da sterilizzare in quanto non presentano luci interstiziali tra le parti, come ad esempio, le frese attualmente in commercio che sono realizzate da parti avvolte a spirale e giunti meccanici che presentano cavità o zone di accumolo di sedimenti biologici.

Il consorzio di Cleantools ed in particolare la Technosprings Italia srl confida di poter introdurre sul mercato questa nuova tecnologia di processamento del Nitinol e pertanto è attiva nella ricerca di partners commerciali interessanti a nuove applicazioni. Maggiori informazioni si possono trovare su www.cleantools.de

Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Settimo Programma Quadrato per la Ricerca, lo Sviluppo Tecnologico e la realizzazione di Dimostratori ed è i regolamentato dal contratto no. 286888.

I Nostri Progetti

PROGETTO CLEANTOOLS

Leghe a memoria di forma e Saldatura Rotativa a Frizione per la realizzazione di strumentario chirurgico flessibile.

Technosprings ha partecipato al progetto europeo “Cleantools”, finanziato dalla commissione Europea durante il 7° Programma Quadrato, sviluppando una nuova metodologia per la saldatura a frizione rotativa per saldare il Nitinol e l’acciaio Inox utilizzando un materiale biocompatibile di supporto.

Il gruppo di aziende, centri di ricerca e Università che hanno lavorato al progetto Cleantools hanno sviluppato una procedura per la saldatura a frizione rotativa che ha dimostrato la possibilità di realizzare giunzioni tra materiali dissimili che presentano proprietà meccaniche adeguate alla realizzazione di strumentari chirurgici flessibili, come le frese intramidollari, riducendo il numero di componenti.

L’utilizzo di un'asta in Nitinol con proprietà superelastiche ha consentito di sperimentare su ossa curve l’efficacia della fresa che è in grado di ruotare anche se l’asta è flessa. Ulteriori vantaggi che sono stati evidenziati dal progetto sono la possibilità di realizzare strumentari chirurgici facili da sterilizzare in quanto non presentano luci interstiziali tra le parti, come ad esempio, le frese attualmente in commercio che sono realizzate da parti avvolte a spirale e giunti meccanici che presentano cavità o zone di accumolo di sedimenti biologici.

Il consorzio di Cleantools ed in particolare la Technosprings Italia srl confida di poter introdurre sul mercato questa nuova tecnologia di processamento del Nitinol e pertanto è attiva nella ricerca di partners commerciali interessanti a nuove applicazioni. Maggiori informazioni si possono trovare su www.cleantools.de

Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Settimo Programma Quadrato per la Ricerca, lo Sviluppo Tecnologico e la realizzazione di Dimostratori ed è i regolamentato dal contratto no. 286888.

PROGETTO SHREK (Shockless release Kinematic)

Meccanismo a memoria di fomra per aggancio e separazione di moduli e payload satelittari ed aeronautici - ID 30105284


PARTENARIATO DI PROGETTO:

SELEX ES (Nerviano - MI): Capofila, Integrazione di Sistema e Qualifica
AEREA S.p.A. (Milano - MI): Progetto, Sviluppo e Proprietà Industriale
TECNOSPRINGS Italia (Besnate - VA): Sviluppo Attuatore a Memoria di Forma
CNR-IENI (Lecco - LC): Caratterizzatore Leghe a Memoria di Forma.


OBIETTIVI DELLA RICERCA:

• Dispiegaento di pannelli solari per impiego spaziale (dimensioni 21x1 m, massa 10 kg)
• Tecnologia interamente sviluppata in Euopa
• Elemento attuatore in lega a momoria di forma (Shape Memory Alloy) sollecitato torsionalmente
• Attuazione priva di shock meccanici (Shockless)
• Funzionamento reversibile
• Elevato nnumero di attuazioni con transizione di fase
• Attuazioni manuali illimitate
• Assenza di lubrificazione
• Assenza di emissione di particelle contaminanti (cleanliness)
• Consumo elettrico limitato (20 W max)
• Massa limitata (<= 400g)
• Inviluppo dimensionale contenuto (84 mm, h 37 mm)

PROGETTO SAPERE/STRONG

Realizzazione di una valvola basata su elemento SMA per il refueling


Esplorazione spaziale e dell’accesso allo spazio:
STRONG (Sistemi Tecnologie e Ricerche per l'Operatività Nazionale Globale)

Obiettivi strategici:

• Massimo coinvolgimento operativo degli asset nazionali
• Aumento dell’uso di VEGA
• Preparazione all’esplorazione spaziale


Obiettivi tecnici:

• Portare in orbita la più alta capacità possibile di P/L utilizzando il vettore VEGA
• Riportare a terra campioni significativi di P/L con l’utilizzo del veicolo di rientro IXV Evolution
• Utilizzo dell’ISS come “Riferimento Portuale” dello spazio (Space Port)
• Sviluppare e dimostrare selezionate tecnologie critiche abilitanti a questo scenario operativo ed alla futura esplorazione spaziale


STRONG
(Sistemi Tecnologie e Ricerche per l'Operatività Nazionale Globale)

Elementi principali dello scenario complessivo:

• Il lanciatore Vega utilizzato per lanciare il massimo carico in LEO.
• Una Piattaforma P/L Standard e Modulare da alloggiarsi nel fairing di Vega .
• Uno Space Tug a propulsione elettrica per trasportare la Piattaforma P/L da LEO all’orbita finale richiesta (e viceversa)
• Un Serbatoio sulla ISS per il rifornimento periodico dello Space Tug
• Il veicolo IXV Evolution per riportare a terra campioni di P/L.
• Il segmento di terra per il controllo missione in particolare delle fasi non standard che coinvolgono lo Space Tug e la ISS

 

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